Pasquetta Montisola

Pasquetta 2016

Come tutti gli anni la Pasquetta a Montisola rimarrà un classico per tutte le famiglie, gruppi di amici, coppie e turisti che vorranno godersi una giornata fuori porta, immersi nella natura in un’oasi di pace e tranquillità.

Quest’anno l’appuntamento si rinnova per Lunedì 28 Marzo 2016

Pasquetta Montisola

Nel giorno di pasquetta, in effetti, l’oasi di tranquillità si trasforma in una sorta di bolgia, però se siete scaltri e attenti, potrete trovare dei bellissimi itinerari con meno gente e godervi la gita fuori porta che tanto aspettavate.

Consigli:

  1. Partire presto la mattina, perchè dopo le ore 9.00 sarà difficile trovare parcheggio nel Comune di Sulzano. Piuttosto, parcheggiare a Iseo e prendere il battello, mettendo in conto che la frequenza degli arrivi e delle partenze dal porto, saranno minori rispetto a quelle del traghetto Sulzano/Peschiera Maraglio. Anche Sale Marasino va benissimo, ci sono molti posti auto e parcheggi gratuiti; da li attracco alla frazioncina di Carzano (bellissimo borgo dove si tiene anche la festa di Santa Croce) Attenzione alle colonne di persone sia all’andata che al ritorno! Partite presto e non rientrate troppo tardi.
  2. Ci sarà ressa a tutti gli imbarcaderi. Munitevi di pazienza e se avete bimbi, trovate un modo per intrattenerli, potreste fare anche 30/40 minuti di code.
  3. Una volta a Montisola vi consigliamo di mangiare al sacco o in qualche bar qualche panino o primo piatto veloce. I ristoranti saranno strapieni e prenotati da giorni.
  4. Acqua: trovate delle fontane in tutte le frazioni e quindi non riempite gli zaini di inutili bevande!
  5. Evitate gli itinerari più frequentati come il sentiero della madonna della ceriola o la sosta per un pic nic in località balneare “LE ERE”. saranno prese d’assalto dalla maggior parte dei turisti.
  6. Se possibile potete visitare i borghi come Siviano dal quale partono dei bellissimi sentieri per Cure, Masse e Olzano.

Scaricate gli orari dei battelli da qui >>

Brusa la Vecia

Brusa la Vecia

Brusa la Vecia

Giovedi 03 Marzo 2016

Brusa la Vecia

Come ogni anno a metà quaresima si brucia la vecchia!

Fantastica tradizione popolare di bruciare un fantoccio di forma umana sul finire dell’ inverno, ci sipuò sbizzarrire con le forme più simpatiche e ironiche.

Festa che piace a grandi e piccini ha radici profonde e remotissime che ci riportano fino alla preistoria. Secondo la tradizione, questa cerimonia era un rituale magico per scacciare la cattiva stagione e invocare l’arrivo della primavera.

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Una brutta abitudine che si sta facendo largo da qualche anno a questa parte, riguarda alcuni individui che grazie alla scusa di bruciare “la vecia”, accendono falò per bruciare anche materiali di dubbia provenienza….

Speriamo di non dover assistere a queste scene pietose anche quest’anno!

 

11-Sfida-del-Salame-Bresciano-a-Sale-Marasino-

11^ Sfida del Salame Bresciano

11^ Sfida del Salame Bresciano – Palio del Sebino a Sale Marasino

11-Sfida-del-Salame-Bresciano-a-Sale-Marasino-

Domenica 28 febbraio 2016

Presso la Piazza Largo Marinai a Sale Marasino si svolgerà l’ 11° Sfida del Salame Bresciano Palio del Sebino.

Partecipano 12 Comuni del Sebino con i loro migliori salami nostrani, una giuria di Sindaci e Norcini specializzati decreterà il vincitore.

Da ricordare che il salame di montisola è conosciuto da tutti come il migliore!

tassa di sbarco Monte Isola

Tassa di Sbarco

Tassa di Sbarco

tassa di sbarco Monte Isola

Per chi viene a Montisola, va ricordato che dal 1° Giugno del 2015 è stata introdotta, una sorta di TASSA DI SBARCO di 1 euro che verrà riscossa dalla Navigazione del Lago d’Iseo in fase di emissione del biglietto.

La tassa servirà a finanziare iniziative di carattere turistico. Per l’abbellimento del Paese e delle sue splendide frazioni e per la sistemazione dei sentieri, della cartellonistica e iniziative.

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Speriamo che questi soldi vengano utilizzati per questi scopi, in quanto trovarsi il costo del biglietto (già parecchio oneroso) gravato di un altro euro può fare la differenza anche al numero di visite sull’Isola.

Il conto è rapidamente fatto: FAMIGLIA di 4 PERSONE (Papà, Mamma e 2 figli di 6 e 8 anni) che parte dal Iseo e sbarca a Monte Isola (Peschiera Maraglio)

  1. Costo biglietto: 3,60 x 4 = 14,40
  2. 4 Tasse di sbarco: 1,00 x 4 = 4,00

Totale: 18,40 per andate e ritorno. Quasi il 30% dell’importo è relativo alla tassa di sbarco!

Insomma: da un lato, fa piacere pensare che questi soldi vengano impiegati per iniziative a scopo turistico, ma dall’altro lato, l’onere sostenuto dal visitatore è davvero importante e crediamo per questo, sia il caso che il Comune di Monte Isola metta ben in evidenza  le opere eseguite con questo “contributo” magari pubblicando sul loro sito internet un elenco sempre aggiorato.

cantiere

CANTIERI NAUTICI E I NAET

Il “Naet” antico strumento del pescatore, l’imbarcazione simbolo del Lago d’Iseo, sembra avere le origini a Monteisola, un luogo dove la barca, oltre ad attrezzo principale di lavoro per i pescatori dell’epoca doveva essere indispensabile per lo spostamento sulla terra ferma.

cantiere

La produzione sembra risalga a prima del settecento infatti abbiamo dati che confermano un grosso quantitativo di lavori eseguiti dai maestri d’ascia dell’epoca.

Dalla ormai famosa leggenda che narra di un Sig. Archetti fuggito dalle carceri di Venezia e approdato a Monteisola cominciò la costuzione dei Naecc che ancora oggi conservano le caratteristiche principali del mezzo antico.
La produzione di queste imbarcazioni è diminuita con il passare degli anni e oggi sono pochissimi i costruttori che continuano la tradizione della messa in acqua della barca.

Le caratteristiche tecniche dell’imbarcazione sono assai semplici:
LEGNO CASTAGNO SELVATICO per l’intelaiatura e il LARICE per le altre parti.
LUNGHEZZA TRADIZIONALE di 7 metri è stata rispettata fino al 1958 quando venne introdotto il primo motore, allora si dovette studiare un nuovo scafo di lunghezza variabile tra i 6,20 ed i 6,40 m.
LARGHEZZA è pari a 1,47 m.

 

Gli strumenti adottati dai cantieri nautici dell’epoca sono gli stessi che usano oggi: martello, scalpello, una particolare ascia, i chiodi, la stoppa di canapa, con la pece indispensabile a calatafare le fessure fra un’asse e l’altra e oggi sostituita dallo stucco metallizzato.
Per l’unicità del pezzo e la sua rarità oggi un esemplare di Naet è conservato al “National Maritime Museum” di Londra.

Per informazioni contattate i cantieri di Monteisola che trovate in questa pagina.

I Barcaioli di Monteisola organizzano gite all’interno dei cantieri dove i proprietari si prestano alla spiegazione ed alla visita del cantiere.
All’interno si possono riscoprire le antiche tradizioni e apprezzare il lavoro svolto da queste persone.
(Informazioni www.barcaiolimonteisola.it)

Cantiere Ercole Archetti: www.cantierearchettiercole.it

Cantiere Montisola: www.montisolabarche.it

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