I COGNOMI PIÙ DIFFUSI

I COGNOMI PIÙ DIFFUSI

Nel 1650 ( secondo il libro dei matrimoni) i cognomi più diffusi in Peschiera Maraglio erano:
– Ziliani
– Tempini
– Agnesi
– Tomasi
– Archetti
– Maraglio
– Barbieri
– Ferrino
– Baviera
– Paspardi
– Buffoli
– Rebola
– Panetti
– Zonti
– Soardi
– Bonardi
– Oldofredi
– Portalupi

Al giorno d’oggi tanti cognomi sono andati scomparendo e hanno lasciato spazio ai cognomi più diffusi del giorno d’oggi: Agnesi, Archetti, Bonardi, Mazzucchelli, Moretti, Ribola, Turla, Ziliani. Per fare una piccola prova sfogliate la guida telefonica e potrete constatare quanto affermato.

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IL ” Naét ” TIPICA IMBARCAZIONE DEL LAGO DI ISEO

Il Naèt si dice sia nato in un cantiere nautico di Monte Isola molto tempo fà, la forma, lunga e stretta, ricorda moltissimo la famosa gondola di Venezia, ma per gli isolani era un veicolo di trasporto eccezionale e al tempo stesso indispensabile per raggiungere la terra ferma e dedicarsi alla pesca.

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Alcuni anziani dell’isola raccontano storie riguardanti una persona di nome Archetti che fuggita dalle carceri Veneziane si rifugiò a Monte Isola e ideò il Naèt.
Era una barca molto utile per i pescatori in quanto leggera, agile e veloce, si potevano percorrere parecchi km a remi e risultava essere molto versatile per i pescatori.
Oggi sono solamente due i costruttori di barche che operano a Monte Isola, i proprietari dei cantieri nautici di nome Archetti.

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Il giorno della matta

Tanti bagnanti se lo ricordano ancora e molti ragazzi ne sono ancora terrorizzati, non tutti però sanno la vera storia della ” Matta ” che afferra le gambe dei bagnanti mentre, ignari del pericolo, nuotano in prossimità delle ” ere “.
Si narra che il 14 Luglio di ogni anno, il lago si tinga di un colore cupo e una misteriosa strega afferri i bagnanti e li trascini nei fondali del Lago d’Iseo. Tante sono le testimonianze di bagnanti terrorizzati che fecero questo spaventoso incontro.
Misteriose le conincidenze di morti per affogamento durante la giornata della matta.
Nessuno all’isola se lo spiega, ma vi assicuro che pochi sono i coraggiosi che fanno il bagno quel giorno.

a cura di Dario G.

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The floating Piers dell’artista Christo

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Si è svolta il giorno 1 Febbraio 2016 la prima riunione su un tavolo tecnico creato appositamente dalla Prefettura sui possibili stimoli d’intervento per “The Floating Piers”, l’evento storico che per 16 giorni trasformerà i paesi di Sulzano e Monte Isola nelle capitali dell’arte contemporanea del mondo.

PIANO DI MOBILITA’

In discussione il delicatissimo piano di mobilità che è stato poi descritto dai responsabili della società “The Floating Piers” e dall’area tecnica della Prefettura in collaborazione con i vari enti coinvolti, con alcuni operatori del soccorso e con le forze dell’ordine.

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Secondo i primi dati riportati dalla Prefettura l’afflusso di turisti e visitatori potrebbe arrivare fino a 40.000 persone al giorno. «Il consiglio per tutti coloro che vorranno farci visita – spiega Pezzotti- è di usare i mezzi di trasporto pubblico». Meglio dunque, muoversi con treni, autobus e battelli. Per chi volesse avvicinarsi con la macchina saranno allestite a Rovato, Capriolo, Sarnico, Paratico, Pisogne e Lovere delle apposite aree parcheggio. I posti saranno in totale 12mila. Da lì ci si muoverà con bus navetta e altri mezzi pubblici messi a disposizione. «La Società The Floating Piers sta programmando una apposita app per smartphone e tablet che indicherà in tempo reale i parcheggi liberi durante la manifestazione.

All’area potranno accedere giornalmente fino a 50 Bus granturismo che avranno capienda di circa 2500 persone. I mezzi saranno posteggiati a Marone e Sale Marasino (obbligatoriamente). I bus navetta, inceve, garantiranno il trasporto di 8.000 persone, i treni di 12.500 e la Società di Navigazione Lago d’Iseo 9.500.

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Sarà attivato un interessante servizio di E-Bike per muoversi anche in bicicletta partendo dai paesi limitrofi di Iseo e Pisogne. Un’iniziativa molto apprezzata dagli amanti dello spostamento “green”

Le imbarcazioni private, durante i giorni dell’evento non potranno posteggiare né a Monte Isola né a Sulzano.

Nell’area potranno essere contemporaneamente presenti circa 18.000 persone. 11.000 potranno salire sul ponte e le altre trovarsi a Montisola o a Sulzano, che rivestirà un ruolo fondamentale.

Ci saranno nell’area anche cartelli informativi per ogni necessità.

In contemporanea verranno organizzati incontri per parlare del tema della sicurezza, che sarà un punto molto importante durante l’evento. Saranno anche allestiti posti per il primo soccorso, aree ristoro e bagni pubblici per rendere più confortevole la visita al “The Floating Piers”

 

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