Si trova sulla riva orientale,
alla base di una serie di monti con fotma ad arco
ad est del territorio di Sale ne fanno parte: il
Monte Punta Val Mora (1122), il Monte Caprello (1236),
oltre il quale si può notare il passo Forcella
di Sale (1108), che è attraversato da una
mulattiera che arriva sino allinizio della
Valle Trompia, il monte Punta Almata (1390), che
è il punto più alto, il Dosso Pelato
(1283), il Passo Croce di Pezzolo (937), che unisce
con la Valle di Gardone sul lato valtrumplino, il
Monte Eclinetto (1101), il monte Punta Ventura (1033),
ed infine il Monte Rodondone (1143).Lambiente
di Sale Marasino è ancora ricco di vigneti
ed uliveti, proprio vicino ai centri storici, in
alto al disopra della costa, al disotto di estesi
boschi cedui e castagneti fruttiferi che occupano
la maggior parte delle pendici dei suddetti monti
, il viale lungo la sponda del lago è particolarmente
pittoresco, qui si possono ammirare rigogliosi cedri
del Libano, ulivi, magnolie, cipressi, pini marini,
abeti.
I centri antichi sono : Sale Marasino, che è
il capoluogo, Conche, Distone, Dosso,
Gandizzano, Marasino, Maspiano, Massenzano, Portazzolo,
Portole,Pressò, Riva.Questi erano tutti compresi
nei comuni di Sale e di Marasino fino al 1797, anno
in cui la Repubblica Bresciana diede a Sale la municipalità
di Sale Marasino, creando cosi lattuale comune.
Questo fa parte della Comunità Montana del
Basso Sebino, dove vi è anche la sede. La
principale arteria stradale è la ss510, dalla
quale nascono strade di antica creazione
che sono asfaltate sino ai centri abitati. La strada
comunale che dal centro conduce a Distone è
la più omportante, arrivando anche dal centro
storico di Sale Marasino a Maspiano, da questa si
diramano parecchie vie secondarie che conducono
alle frazioni, mentre nei pressi di Gandizzano è
in costruzione la nuova ss510, dove sembra che verra
creato lo svincolo per Sale Marasino. Sul tratto
di lago si trova la ferrovia con la stazione del
paese. Inoltre il porto di Sale Marasino è
importante per il traghetto che fa la spola tra
questo e il paese di Carzano con partenze molto
frequenti.
BEATA VERGINE
IMMACOLATA
E la vecchia parrocchia costruita
sui resti della Pieve romanica di S.Zenone di Val
Renovata, che venne poi demolita senza incidenti
gravi e neppure contrasti in principio del seicent,
della quale vennero restaurati solo i quattro capistelli
suaccennati.
EX-CHIESA DEI
SANTI PIETRO E PAOLO
E un antico oratorio dei disciplini,
costruito prima del 1521; come poi si legge su di
una targa restaurato negli anni 90. Esternamente
alla parete absidale e alla parete sinistra si affiancano
edifici moderni ed antichi.
S.MARIA DELLA
NEVE
E un santuario mariano, chiesa
sussidiaria della parrocchia di Zenone a Sale Marasino.
la chiesa risale al XV sec. però è
stata ingrandita e ricostruita in più riprese,
cosi oggi sembra in uno stile settecentesco con
alcuni punti più antichi.
ANTICO
ALBERGO DELLA CORONA
In origine "Casa Dossi",
è situato ora poco più in basso rispetto
la ss510. In evidenza, in principio, si trattava
di abitazione, come dimostrano i camini originali
nelle stanze al piano terra e al I° piano, di
fondaci e cantine; ai giorni nostri il palazzo è
stato adibito a ristorante.
Bello è il portico con volte a crociera,
sostenute da colonne in pietra di Sarnico
con lo stemma della famglia Dossi. Oggi si
può notare, sotto le volte, come l'affresco
di Pietro da Marone che risale al 1400/1500
d.c., come ci conferma il proprietario dell'immobile,
sia ben conservato.
A
cura
di Dario G.
Note Sig. Giugni G.
FONTANA LAVATOIO
E in roccia di Medolo, si
erge sul lato del sagrato della chiesa di S.Giacomo
apostolo; è una vasca alta con una forma
ovale e decorazioni a foglia con tre bocche di erogazione,
il parapetto di contorno è in marmo di Sarnico
messo difronte ad un cespuglio di lauro con tre
gradini su di un lato; lacqua erogata è
di una sorgente del posto; ed è degna di
essere tenuta cosi come è tuttora.