
CARZANO - MONTEISOLA
14-19 SETTEMBRE 2010
A Carzano di Monte Isola si
tiene gni cinque anni la tradizionale festa di Santa
Croce. L'origine è incerta, la si fa risalire
all'inizio del XVII.
Nel 1629 i Lanzichenecchi in
ritirata, dopo essere stati sconfitti a Mantova,
di passaggio in Franciacorta, vi portarono la peste
che In poco tempo si espanse in tutta la Franciacorta
e il Sebino imperversando fino al 1632 e decimando
la popolazione.
In tutti i borghi della zona si
contano migliaia di vittime tranne che a Govine
di Pisogne e a Carzano di Monte Isola.
A Govine
è edificata la chiesa della Natività
di Maria, mentre a Carzano si inizia la celebrazione
della festa di Santa Croce. Da allora Carzano ogni
quinquennio celebra questa tradizionale manifestazione,
tranne che nel 1945 a causa della guerra quando
fu posticipata all'anno successivo. Il fulcro delle
manifestazioni è il 14 settembre giorno in
cui la liturgia celebra la festa dell'esaltazione
della Croce: nel piccolo
borgo si svolge la processione con la S. Reliquia
della Croce di Cristo.
Il sacro legno è conservato
in un reliquiario d'argento a forma di croce del
XVIII secolo.
Attualmente l'organizzazione è demandata
ad un gruppo di dodici persone elette fra i residenti
ed oriundi del paese. Il comitato è responsabile
della programmazione della manifestazione la cui
attuazione è resa comunque possibile solo
tramite la collaborazione della popolazione.
A partire
dall'anno successivo all'ultima edizione, la popolazione
si autotassa versando un contributo mensile che
è poi usato per finanziare la festa.
Circa un mese e mezzo prima dell'inizio della Festa,
iniziano i lavori di preparazione per l'addobbo
delle vie del paese.
Si costruiscono degli archi con
pali di sostegno in legno e listelli che formano
la campata superiore. Il primo palo, in dialetto
"antena", di sostegno del "versot",
è posto nella piazzetta nota come "Port
Antic". In seguito la struttura ad arcate è
ricoperta di ramaghe di pino raccolte dagli abitanti
in Valle Canonica.
Tempo fa gli archi erano ricoperti
con le canne che crescevano spontaneamente sul lago,
e per illuminare le arcate erano usate le conchiglie
di lago, che con dell'olio all'interno e degli stoppini.
fungevano da lumini. Gli archi così costruiti
sono poi addobbati da migliaia di fiori di carta
in svariate forme e colori creati dagli abitanti
del paese. Anni ed anni di tradizione hanno dato
alla popolazione una vera maestria nel saper forgiare
fiori tanto belli e perfetti da sembrare veri. I
muri che fiancheggiano la strada sono a loro volta
ricoperti di ramaglie, "sees" in dialetto,
e di fiori. Su ogni arco è poi posta una
fila di luci bianche che di notte danno al
paese un aspetto fiabesco. Nell'ultima edizione
sono stati costruiti trecento archi escludendo le
piazze principali dove si collocano i "bersò".
Tenuto conto che per addobbare un arco sono necessari
circa 150 fiori si è stimato che in tutta
la frazione sono esposti circa 40.000 fiori di carta.
Nonostante il numero esiguo dei residenti, la tradizione
di onorare la S. Croce sopravvive: tutti infatti
si prestano affinché "le Feste"
siano migliori delle precedenti.
History:
In the small village of Carzano,
located on the beautiful island called Monte Isola,
every 5 years there is a traditional and very important
holy feast called "the festivivity of the Holy
Cross". The origins of this feast are stili
not well known, but probably its roots are to be
related to the 17 Century. In 1628 the Lanzichinecchi,
after they had been defeated by the enemy in a battle
in Mantova, were passing through the region of Franciacorta
and lake Iseo and they took with them the bubonic
plague.The plague spread quickly until 1632 ali
over the Franciacorta, Lake Iseo and in the small
villages of the Vallecamonica and thousands of people
got ill and died. Fortunately this illness did not
reach only two places: the small village of Govine,
near Pisogne, and Carzano. The inhabitants of Carzano
were safe and they decided to thank God for this
miracle by celebrating the festivity of the Holy
Cross. Since then, the inhabitants of Carzano keep
celebrating this Holy Feast in September, every
5 years. The preparation begins one month and a
half before the Feast and it consists of ali the
works for preparing the decorations along the roads
of the village.First the inhabitants build the structure:
some arcs, made of wood, composed of stakes and
listels. Ali the arcs, covered with these branches,
are decorated with hundreds of handmade paper flowers,
with different shapes and colours, realized by ali
the people of the small village. These ftowers are
so beautiful and perfect that they look rea!. Aiso
the walls along the roads are coated with the pines
and flowers. Furthermore, on every arc is set a
row of white lights that by night give the village
a fantastic and fairy-tale atmosphere.
Associazione Festa di Santa Croce:
030.9825212 - 338.8028019
Info Soggiorni ed Escursioni: 0364.361234
Sito Web: http://www.monteisola.eu



Fotografie By Marilice