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BICILAGO

Bicilago

Parte  “bici lago” il bike sharing per turisti e residenti della sponda bresciana del lago d’Iseo.  Le biciclette potranno essere ritirate nei pressi dei pontili della Navigazione del Lago d’Iseo o nei pressi delle stazioni della ferrovia Brescia Iseo Edolo a Pisogne, Sulzano, Sale Marasino e Marone. I prezzi di lancio saranno di 5 euro al giorno, 15 il settimanale e 25 lo stagionale per residenti, con l’obbligo di riconsegnare ogni sera la bicicletta nel suo stallo.

E’ il primo step di un progetto che vuole coprire con le biciclette a noleggio tutta l’area del lago d’Iseo.

Il progetto è stato parzialmente finanziato da un bando della fondazione Cariplo per la mobilità sostenibile e dalla locale Comunità montana  (capofila dell’iniziativa) assieme ai partner di Legambiente del basso Sebino, alla navigazione del lago d’Iseo e al circolo velico del Sebino. Gli utilizzatori del bike sharing con il costo del noleggio potranno utilizzare gratuitamente i servizi di navigazione del lago d’Iseo.

“E’ un successo per la mobilità sostenibile in una fase in cui, l’uso della bicicletta sta crescendo  in tutta Italia e queste forme di diffusione in affitto hanno successo sia nelle grandi città che nelle località turistiche”, ha detto Dario Balotta presidente del circolo di legambiente del lago d’Iseo.

Scarica i COSTI e INFORMAZIONI: regolamento-BICILAGO

 

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EVENTO SPORTIVO “DONNE DI FIORI RACE 2013” – SECONDA EDIZIONE

DOMENICA 5 MAGGIO 2013

 

L’evento sportivo in programma per Domenica 5 Maggio 2013 nel Comune di Monte Isola, organizzato dall’Amministrazione Comunale e denominato “Donne di Fiori Race – 2° edizione” (l’anno scorso, e più precisamente Domenica 6 Maggio 2012 si è svolta la prima edizione, con un grandissimo successo!) consiste in una gara podistica competitiva femminile, il cui percorso è sostanzialmente il periplo di Monte Isola (circa 12 Km).

In parallelo, verrà effettuata un’altra gara podistica non competitiva aperta a tutti, per dare modo a chi eventualmente accompagna le atlete di divertirsi (seguendo il percorso della competitiva).

La finalità dell’evento è quella di promuovere l’attività sportiva ed avvicinare i giovani (e non!!) alla disciplina sportiva della corsa e della marcia che, oltre ad offrire un confronto agonistico, diventa utile strumento di aggregazione e benessere.

L’evento è stato patrocinato da: Provincia di Brescia Assessorato allo sport e tempo libero, Comunità Montana del Sebino Bresciano, Navigazione Lago d’Iseo, Barcaioli Monte Isola, UISP Unione Italiana Sport per Tutti e da FIASP Federazione Italiana Amatori Sport per Tutti.

In allegato trovate la locandina informativa, il regolamento ed il modulo di iscrizione.

Presso l’ufficio turistico comunale in loc. Peschiera Maraglio verrà allestita una ressegna d’arte intitolata “Donne e Seduzione” orario di apertura 09.30 – 17.00.

Per chiarimenti e/o ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Segreteria c.le (Tel. 0309825226 — e.mail segreteria@comune.monteisola.bs.it).

Piramidi di Zone

Piramidi di Zone

Piramidi di Zone

La riserva naturale è accessibile dalla nuova area attrezzata situata poco dopo l’abitato di Cislano e vi offre la possibilità di immergervi in un panorama fiabesco.

Le cosiddette “piramidi” sono una vera opera d’arte della natura.

Si tratta di un fenomeno d’erosione su un terreno morenico in forte pendenza, causato dal passaggio dell’acqua. Il risultato è impressionante: grosse formazioni di roccia, dalla forma di coni rovesciati, con piccoli massi sulla sommità.

I massi funzionano un po’ da ombrello e, quando cadono, le piramidi si consumano molto velocemente, fino a trovare altro masso per cappello e fermarsi un po’ più in basso.

Esiste un unico percorso, lungo circa 1 km e di facile percorrenza. Lungo il sentiero trovate numerosi pannelli che vi spiegano le caratteristiche del territorio e la natura del fenomeno.

La riserva è sempre aperta ed esiste la possibilità di fare visite guidate.

 

Le Piramidi di Zone, comunemente chiamate “fate di pietra”, ma scientificamente identificate come “piramidi di erosione”, sono uno dei fenomeni naturalistici più curiosi della Valle Camonica. Le Piramidi sono situate sull’altipiano di Cislano, nel comune di Zone ad un’altitudine di 600 metri. Si tratta di guglie altissime (fino a 30 metri di altezza) sormontate da un largo cappello di roccia, originato dall’azione erosiva dell’acqua. Questo fenomeno offre una suggestiva testimonianza dell’antico ghiacciaio, che un tempo copriva l’intera zona. Il processo di erosione è continuo, con risultati osservabili anche a distanza di poche decine di anni: ancor oggi si vengono a creare e distruggere nuovi esemplari, lasciando in alcune zone solchi molto profondi, simili a canyon. L’accesso alla riserva è libero, ed è presente un breve itinerario ad anello di semplice percorribilità.

Monastero San Pietro in Lamosa

Monastero San Pietro in Lamosa

Monastero San Pietro in Lamosa

Situata poca a occidente dell’abitato di Provaglio d’Iseo, in fregio alla strada statale che qui scende bruscamente verso il lago d’Iseo, la chiesa di S. Pietro in Lamosa sorge sul cordone più interno dell’anfiteatro morenico sebino, là dove questo chiude contro il dirupo calcareo verticale del monte Cognolo.

Dalla sommità dell’altura, sulla quale si estende con profilo più basso il complesso dei fabbricati dell’ex monastero, essa domina la strada, la campagna e le “lame”, vaste paludi torbose da cui prende nome, che si spingono fino al lago.

Questa collocazione scenografica fa sì che il monumento, nonostante le modeste dimensioni, si stagli nel paesaggio come un segno architettonico di grande evidenza e suggestione.

 

Breve cronistoria

 

1083:           in seguito al disgregarsi dell’impero franco e all’insorgere dell’anarchia feudale,la Nostra chiesetta (composta da due absidiole a destra e sinistra di quella centrale, tuttora visibili) viene donata ai monaci cluniacensi.

1130:           lungo il lato nord della chiesetta originaria si aggiungono due eleganti cappelle, ancor oggi presenti.

1200:           il clima francescano influenza l’architettura del monastero, in questo secolo si aggiunge la terza cappella, si alza e si allungala chiesa, costruendo le tre arcate ancora visibili.

1536:           tra i pochi conventi cluniacensi rimasti, in questo anno la proprietà passa ai canonici regolari di S. Salvatore di Brescia. Viene aggiunta l’ultima cappella e modificata nuovamente l’architettura  della chiesa.

1765:           viene soppresso l’ordine di S. Salvatore e il monastero cambia proprietà passando ai canonici di S. Giovanni Evangelista di Brescia, ulteriormente tolto e venduto a privati i Sigg. Bergomi Francesco e F.lli.

1817:             cessa di essere chiesa parrocchiale, in quanto viene edificata quella attuale nel centro del paese.

1960:           di proprietà della famiglia Bonini, il complesso monasteriale subisce più di una depredazione.

1983:             la proprietaria Sig. ra Lina Goldoni ved. Bonini dona la chiesa di S. Pietro in Lamosa e l’antistante cappella cimiteriale alla Parrocchia di Provaglio d’iseo.

Da quel momento la suddetta struttura fu affidata in convenzione alla ASSOCIAZIONE AMICI DEL MONASTERO: associazione senza fini di lucro con il solo scopo di recuperare, gestire, animare e far conoscere il più possibile il grande patrimonio storico, artistico e culturale del paese.

GALLERIA FOTOGRAFICA

InternoSan Pietro LamosaAl tramontoMonastero S.Pietro in lamosa d'inverno

 

 

 

 

Salame di Montisola appeso

Salame di Montisola

Salame di Montisola appeso

Salame di Montisola appeso – omaggioamontisola.it

Insaccato di carne suina stagionato e affumicato.

Caratteristiche:
Peso variabile tra i 500 e gli 800 grammi, diametro di 5 cm circa. Colore scuro.

Area di produzione:
Il Salame di Montisola viene tradizionalmente prodotto nel territorio del Comune di Monte Isola, in Provincia di Brescia.

Modalità produttive:
La carne viene tagliata a pezzetti con il coltello anziché tritarla nel tritacarne; a parte si prepara la miscela delle spezie, si schiaccia l’aglio e lo si mette a riposare nel vino.
Il tutto viene poi miscelato con la carne formando un impasto ben omogeneo.
Si insacca in budelli naturali.
Dopo 5-6 gg si affumicano i salami per una notte con fumo di legno di ginepro.
Una volta affumicati vengono riposti in cantina.
La stagionatura è di un mese circa.
La tradizione consiglia di conservarli coperti di grasso (sugna) in luoghi asciutti e freschi.

Caratteristiche organolettiche:
Gusto caratteristico, affumicato, dolce e speziato

Tra poco pubblicheremo curiosità e notizie sul salame più ricercato sul lago d’iseo! Il famoso “di Montisola

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