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San Giovanni – Lovere

San Giovanni - Lovere

San Giovanni – Lovere

Partenza

Via Rive – COSTA VOLPINO (Bergamo)

Descrizione

L’itinerario è molto carino e si sviluppa su un sentiero di circa 4 km. di salita e sentiero in quota.

Sentiero di montagna con strada ben definita, adatta a tutti con arrivo alla chiesetta di S. Giovanni dove troverete una bella area pic-nic e un buon rifugio degli alpini che durante il periodo primaverile-estivo e autunnale offre un punto ristoro ben attrezzato.

Un itinerario consigliato soprattutto a famiglie con bambini con un tempo di percorrenza di 45 min.

Da vedere:
Chiesetta di S.Giovanni
Panorama mozzafiato che in giornate limpide permette di vedere da Iseo alla Valcamonica.

Sentiero per la madonna della ceriola

Madonna della Ceriola – Itinerario

Per raggiungere la Madonna della Ceriola che si trova a Cure si può percorrere:

  • La strada asfaltalta (percorso lungo)

Scegliendo di seguire la strada asfaltata dovrete percorrere a piedi svariati Km. partendo da Peschiera Maraglio, passando per Senzano e arrivando a Cure. Dal paese di Cure dovrete salire lungo il sentiero che porta alla Ceriola che dista circa 1 Km. da percorrere lungo un sentiero ben segnalato.
Questo sentiero è utilizzato dalla maggior parte degli escursionisti dato che nessuno o pochissimi conoscono il sentiero che attraversa il bosco.

Sentiero per la madonna della ceriola

Sentiero per la madonna della ceriola

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per raggiungere la Madonna della Ceriola che si trova a Cure si può percorrere:

  • L’antica mulattiera (percorso breve)

Scegliendo il passo dell’antica mulattiera avrete a disposizione un sentiero antico immerso nel verde del bosco e una fantastica veduta del lago.
Partite da Peschiera Maraglio e proseguite lungo la strada che porta a cure, salite per circa 150 m. lungo la via asfaltata, ora sarete molto vicini al sentiero che si trova sulla vostra destra, una volta imbocaccato non dovete far altro che seguirlo e in men che non si dica sarete giunti alla Madonna della Ceriola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per approfondimenti potete visitare la pagina dedicata alla storia della MADONNA DELLA CERIOLA.

CONSIGLI

Per agevolare il percorso verso la Madonna della Ceriola con traghetto o battello dovete scendere nel paese di: PESCHIERA MARAGLIO principale porto di tutta Monte Isola.

Dal paese di peschiera da pochi anni è stato anche istituito un servizio di BUS Navetta speciale per raggiungere in brevissimo tempo il paesino di CURE dal quale poi in un 30 minuti sarete in grado di raggiungere il Santuario.

ORARI BUS NAVETTA

Scarica il PDF: bus-navetta-madonna-della-ceriola

Vello la passeggiata

Il Corno dei Trenta Passi – Fraz. Vello

Vello la passeggiata

Vello la passeggiata

Ve La ricordate la vecchia strada che collegava la vecchia SS510 orientale?
Oggi è chiusa per lavori in corso, sembra che l’amministrazione comunale, abbia intenzione di farvi costruire una bellissima pista ciclabile.
Noi in anteprima vi mostriamo le immagini della strada che toglie il fiato quando ci si trova ad attraversarla.

Appena posteggiata la macchina vicino al bar Athena di Vello, proseguiamo per 30 m. in direzione Nord, siamo davanti alla prima grotta chiusa per tutti, ma una volta passato quest’ostacolo vi immergerete in un’atmosfera tinta di antiche leggende e di storia.
Sembra ancora di vedere passare le vecchie macchine da quella strada, immaginiamo i ragazzi che si tuffano dagli scogli e la vecchia ferrovia che passa a pochi metri sopra le nostre teste sembra ancora solida.
Non si possono descrivere le miriadi di emozioni che mi hanno colto in quel momento.

La foto a fianco dimostra lo stato di abbandono dell’antica via di collegamento, sembra di trovarsi nel videogioco di “Tomb Raider” , la camminata è lunga e molto sono le sorprese che ci aspettavano lungo il percorso.

 

La nostra meta è il punto in cui leggenda e storia si incontrano in un miscuglio di bellissimi aneddoti riguardanti il famigerato “Corno dei trenta passi”.
Ci sono voluti circa 40 min. di camminata ma ne è valsa sicuramente la pena.
Abbiamo incontrato anche costoni di roccia caduti sulla strada ad indicare la pericolosità del luogo.

 

Si cerca di fermare la Roccia con reti di protezione in acciaio come dimostra la foto in alto. Se volete un consiglio, attendete che rendano tutta la strada sicura.
La tranquillità di questo posto è spaventosa, non abbiamo sentito un rumore, la strada è troppo lontana e a tratti percorre la nuova galleria e non ci sono persone che passano.

Abbiamo apprezzato a pieno la passeggiata fino a giungere al corno dei trenta passi, dove si dice che l’altezza della roccia che cade a strapiombo sul lago sia pari alla profondità del lago proprio sotto ad essa.
L’hanno chiamato il 30 passi per un motivo, no?

 

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