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AMATORIALE
- GRAN TURISMO
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Preparate
le gambe allo sforzo estremo!!!
Traghettate a Monteisola facendo scalo a Peschiera Maraglio.
Dall'imbarcadero seguite il cartello che indica "SANTUARIO
MADONNA DELLA CERIOLA" (In teoria se siete giunti
al pontile nord dovete andare verso nord).
A questo punto salirete per circa 30 M. lungo la prima salitina,
vi troverete ad un bivio, infatti, la strada prosegue, a
destra, scendendo verso Carzano, a sinistra, salendo
verso Senzano. Ok, fatevi coraggio e svoltate a sinistra
e iniziate la lunga salita verso Senzano (vedi cartina).
Per circa 1,5 Km. di salita avremo un'ascesca che offre
un panorama, sul basso lago sebino, mozzafiato, mi raccomando
fate molte foto.
Come si vede dalla cartina arrivati al piccolo paesino di
Senzano dovrete scegliere di nuovo, ad un bivio,
la strada da percorrere, salite quindi verso destra e continuate
a seguire le indicazioni e i cartelli fino a giungere al
paese di Cure.
Pensate di aver finito? No, a questo punto vi attende un
tratto di circa 800 m. in salita tutta sterrata per giungere
alla tanto sospirata meta.
CONSIGLI
UTILI
- Non
caricate troppo gli zainetti di cibarie e acqua (a Cure
potrete trovare un piccolo bar dove poter fare i vostri
acquisti).
- Ci
vorrebbe un minimo di allenamento e fiato per percorrere
questo itinerario.
- Mantellina
impermeabile indispensabile (molto spesso, soprattutto
in estate, si abbattono acquazzoni sull'isola).
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SEMI
PROFESSIONISTI - LIVELLO AVANZATO
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Per i nostri amici più
allenati consiglio altri percorsi per arrivare alla Madonna
della Ceriola. Seguendo le indicazioni che abbiamo fornito
per la classe "Gran Turismo" , arrivati al primo
bivio che sale verso Senzano dopo una 50 di metri
che si sale trovate l'idicazione del sentiero che porta
alla Madonna passando, praticamente, per il bosco di Monteisola
(vedi itinerari
escursioni - Verso Madonna).
Nella Cartina che abbiamo inserito qui sotto è il
sentiero di colore blu
che da Peschiera M. porta direttamente al Santuario.
Non spaventatevi, ma la stradina (antica mulattiera) è
molto stretta e in alcuni punti la bicicletta dovrete portarvela
in spalla, ma ne vale la pena, è un percorso che
pochi conoscono e offre un contatto diretto con la natura
immersa nel fitto bosco.
Io la faccio soprattutto a scendere, ma è molto pericolosa.
Una volta scendendo a tutta velocità sono scivolato
nel burrone e per poco non ci lascio le penne, per cui attenzione!
CONSIGLI
UTILI
- Zaini semivuoti o meglio lasciarli a
qualcun'altro che vi raggiungerà percorrendo una
strada alternativa.
- Qualche disinfettante
e materiale per il primo soccorso (è facile cadere
e farsi male)
- Allenamento a
percorrere salite dure e parecchio sterrate con presenza
di rocce
- Fatela in discesa
ma con prudenza (attenti alle curve)
- Bicicletta con
ammortizzatori molto leggera e RESISTENTE.
Per domande e consigli collegatevi al FORUM
abbiamo creato una sezione per gli appassionati di ciclismo
e mountain bike.
Se avete delle foto da mandare le potete inviare direttamente
dal forum e provvederemo direttamente ad immetterle.
a cura di Dario
G.
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